Investimenti rivolti ad imprese agroindustriali in approccio individuale – Antico Frignano & Appennino Reggiano

Regione

Scadenza

31/10/2022

Soggetti
beneficiari

L’aiuto viene accordato alle imprese che svolgono attività di commercializzazione e/o trasformazione di prodotti agricoli di cui all’Allegato I del Trattato sia in entrata che in uscita e di prodotti in uscita non Allegato I del Trattato – esclusi i prodotti della pesca, e che sostengono l’onere finanziario delle iniziative.

L’attività di commercializzazione e/o trasformazione deve avere ad oggetto materie prime acquistate/conferite per almeno il 51% da soggetti terzi.

Per le aziende agricole di base la percentuale di materie prime deve essere superiore al 34%.

 

Ai fini dell’accesso al sostegno previsto i soggetti individuati dovranno rispettare le seguenti condizioni:

A) risultare iscritti ai registri della CCIAA, e se impresa agricola di base:

  • in caso di ditta individuale, l’esercizio dell’attività agricola di cui all’art. 2135 del c.c., come riportato nell’iscrizione alla CCIAA, deve risultare quale attività primaria;
  • in caso di impresa costituita in forma societaria, l’esercizio dell’attività agricola di cui all’art. 2135 del c.c., con riferimento all’oggetto sociale, deve risultare in forma esclusiva;
  • Risultare iscritti all’Anagrafe regionale delle Aziende Agricole con posizione debitamente validata e aggiornata nell’anno solare di presentazione dell’istanza e fascicolo anagrafico formalmente corretto in gestione digitale e conforme. Non sarà possibile presentare domande (sostegno, variante/comunicazione integrativa e pagamento) riferite a fascicoli per i quali non sia stata rilasciata una scheda di validazione nell’anno solare precedente la presentazione della domanda.

B) proporre investimenti conformi a quanto indicato nel Bando;

C) dimostrare che l’investimento proposto determini una concreta ricaduta in termini di ridistribuzione di reddito, di certezza di ritiro del prodotto e di servizi offerti sui produttori agricoli di base;

D) dimostrare che l’investimento proposto determini un miglioramento del rendimento globale dell’impresa. La condizione si intende assolta qualora l’investimento proposto sottenda il raggiungimento di almeno una delle seguenti condizioni:

  • aumento del fatturato dell’impresa;
  • aumento dei quantitativi di prodotti esportati (riferiti sia al mercato interno che extra CE);
  • consolidamento dell’occupazione;
  • ottenimento di livelli di tutela ambientale superiori a quelli previsti dalla normativa obbligatoria;
  • ottenimento di livelli di sicurezza e condizioni di lavoro superiori a quelli previsti dalla normativa obbligatoria;
  • utilizzo di fonti energetiche rinnovabili ed eco compatibili, anche in funzione di un riutilizzo a tale fine di rifiuti e sottoprodotti di provenienza agroindustriale;
  • diminuzione dei costi unitari di produzione.

E) dimostrare l’esistenza di concreti sbocchi di mercato per i prodotti finiti cui l’investimento è rivolto;

F) dimostrare la fattibilità del progetto sotto l’aspetto tecnico-logistico;

G) dimostrare la fattibilità del progetto sotto l’aspetto della sostenibilità finanziaria;

H) rispettare le condizioni stabilite dai contratti collettivi nazionali e territoriali di lavoro per il personale dipendente.

Presentazione delle domande

Dal giorno 20/04/2022 fino al giorno 31/10/2022.

Intensità agevolazione

L’aiuto finanziario sarà concesso sotto forma di contributi in conto capitale.

L’intensità dell’aiuto è fissata nel 35% calcolato sul totale della spesa ammissibile.

Detti aiuti sono cumulabili con altri aiuti di Stato o altre agevolazioni pubbliche, compresi i crediti di imposta, concessi per le medesime spese, a condizione che tale cumulo non comporti il superamento dell’intensità massima prevista dal Reg. (UE) n. 1305/2013 pari al 35% dei costi ammissibili.

Gli investimenti proposti, dovranno avere una dimensione finanziaria ammissibile minima di Euro 10.000 e massima di Euro 250.000.

Iniziative
ammissibili

Ai fini del presente bando sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:

a) realizzazione, ristrutturazione, ammodernamento di impianti di condizionamento, trasformazione, commercializzazione dei prodotti della filiera agroindustriale;

b) introduzione di tecnologie innovative finalizzate a rispondere a nuove opportunità di mercato;

c) tecnologie e procedure finalizzate a sviluppare nuovi o maggiori prodotti di qualità o aprire nuovi mercati;

d) impianti e tecnologie funzionali alla razionalizzazione del ciclo produttivo ed alla qualificazione delle produzioni anche sotto l’aspetto della sicurezza alimentare;

e) realizzazione e/o ammodernamento di strutture di raccolta, ricevimento, stoccaggio, condizionamento, cernita, imballaggio;

f) ottenimento di livelli di tutela ambientale e sicurezza del lavoro superiori ai minimi indicati dalla normativa vigente;

g) opere connesse ad ottenere una maggiore efficienza energetica dell’impianto quali: isolamento termico degli edifici, razionalizzazione, e/o sostituzione di sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica ed illuminazione, installazione di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o erogazione di servizi. Tali interventi potranno essere ammessi solo se comportano un risparmio energetico maggiore o pari al 20% rispetto alla situazione di partenza;

h) installazione, per la sola finalità di autoconsumo, di impianti per il recupero e la distribuzione di energia termica all’interno dell’unità produttiva, ovvero per il recupero del calore prodotto da impianti produttivi.

Spese
ammissibili

Sono ammissibili a sostegno le spese per investimenti quali:

  • costruzione e ristrutturazione di immobili;
  • acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature;
  • spese generali connessi alle precedenti voci di spesa quali onorari di professionisti/consulenti e studi di fattibilità connessi al progetto presentato nella misura massima del 10% rispetto all’importo complessivo delle precedenti voci. Nel caso particolare degli studi di fattibilità, la relativa spesa è riconosciuta a fronte della presentazione di specifici elaborati frutto dell’effettuazione di analisi di mercato, economiche e similari, finalizzate a dimostrare la sostenibilità economico-finanziaria del progetto: la congruità della relativa spesa è soggetta al confronto di più offerte.

 

Sono ammissibili a sostegno anche le spese per investimenti immateriali, connessi agli investimenti di cui al punto precedente, quali:

  • acquisto di software;
  • creazione e/o implementazione di siti internet;
  • acquisto di brevetti e licenze.

Richiedi
informazioni!

Vuoi far crescere il tuo business online?
Contattaci subito.