Sono ammissibili alle agevolazioni le nuove imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti:
I contributi avranno un importo unitario massimo di euro 5.000,00 mentre l’entità massima dell’agevolazione non potrà superare il 50% delle spese ammissibili, che non potranno essere inferiori ad euro 2.000,00.
Alle imprese giovanili o femminili verrà riconosciuta una premialità di euro 250,00 nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei pertinenti massimali de minimis.
Ogni iniziativa promozionale volta a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, sostenendo la creazione di nuove imprese, anche attraverso il fenomeno dei Workers buyout (WBO), cioè l’acquisizione di un’impresa, o parte di essa, da parte dei dipendenti con la conseguente costituzione di una cooperativa.
Sono ammissibili e quindi finanziabili le spese effettivamente sostenute al netto dell’IVA e di altre imposte, tasse e bolli connesse alla creazione di una nuova impresa realizzate nella sede/unità locale localizzata sul territorio della provincia di Ravenna, sostenute a partire dal 1 gennaio 2022 fino alla data di presentazione della domanda.
In particolare, sono ammissibili ai fini della determinazione del contributo esclusivamente le seguenti spese:
a) onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa al netto di IVA tasse, imposte, diritti e bolli anticipati dal notaio/consulente;
b) acquisto o leasing di beni strumentali/macchinari/attrezzature/hardware/arredi; le spese devono riguardare esclusivamente beni nuovi, durevoli e strettamente funzionali all’attività svolta;
c) acquisto o leasing di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali inerenti all’attività dell’impresa;
d) spese per la realizzazione del sito internet; il costo di tale voce è ammissibile nel limite massimo del 30% del costo complessivo del progetto (sono ricomprese le spese per la realizzazione di piattaforme di e-commerce per la vendita di prodotti e servizi attraverso il web);
e) spese per la registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e relative spese per consulenze;
f) spese per consulenza e servizi specialistici nelle seguenti aree: marketing, logistica, digitale, gestione del personale, economico-finanziaria e contrattualistica da collegarsi all’avvio dell’attività e costituzione dell’impresa.
Le spese sopra indicate devono essere interamente pagate alla data della presentazione della domanda e ricomprese in fatture con un valore imponibile complessivo non inferiore a 100 euro.