Qualificazione di attività economiche nelle aree interne e montane – Romagna

Regione

Scadenza

30/06/2022

Soggetti
beneficiari

Il bando è rivolto esclusivamente a piccole e micro-imprese commerciali ed artigiane operanti nei comuni delle aree interne e montane del GAL “L’Altra Romagna”, ossia Borghi, Dovadola, Galeata, Portico e San Benedetto, Premilcuore, Rocca San Casciano e Verghereto.

Per potere aderire al presente bando, il beneficiario dovrà possedere i seguenti requisiti e rispettare le seguenti condizioni, pena l’esclusione:

1) Svolgere un’attività economica attraverso un’unità operativa ubicata nei territori dei Comuni interessati dal Fondo di Sostegno alle Attività economiche, artigianali e commerciali dei comuni delle aree interne ovvero intraprendere, nei suddetti territori, nuove attività economiche;

2) essere regolarmente costituita come piccola e micro impresa e iscritta al registro delle imprese presso la CCIAA al momento della presentazione della domanda di contributo;

3) essere un’impresa attiva, non essere in stato di liquidazione o di fallimento o non essere stata soggetto a procedure di fallimento o concordato preventivo nell’ultimo quinquennio;

4) dimostrare di aver subito nel corso dell’anno 2021 una diminuzione di fatturato pari ad almeno il 10% rispetto al fatturato dell’anno 2019; il requisito non si applica alle attività economiche che presentano un Piano di Sviluppo Aziendale che prevede esclusivamente spese ammissibili di cui al paragrafo 5 lettera b) del presente bando; il requisito non si applica alle attività economiche nate a partire dal 1° gennaio 2021;

5) non aver commesso violazioni definitivamente accertate rispetto agli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse, secondo la normativa vigente;

6) i soggetti con obbligo di iscrizione all’ INPS e all’ INAIL devono essere in regola con la posizione contributiva; il requisito sarà verificato sia in sede di Istruttoria della domanda di contributo sia al momento della liquidazione del contributo concesso. La non regolarità costituirà elemento ostativo all’ammissibilità ed alla concessione. Nel caso di impresa costituita in forma di società di persone la verifica della regolarità contributiva include quella delle posizioni individuali dei singoli soci;

7) essere in regola, con tutti i pagamenti ed adempimenti (azienda ed eventuali singoli soci) nei confronti dell’Amministrazione Comunale alla quale si inoltra la domanda di contributo, con riferimento a quelli definitivamente accertati;

8) presentare un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA) qualificato e di un importo superiore alla soglia minima di cui al paragrafo 5 del presente bando;

9) assicurare la presenza dei requisiti soprariportati per tutto il periodo di validità del bando, della graduatoria e comunque fino alla data dell’atto di erogazione del contributo;

10) non aver ricevuto altri contributi, anche sottoforma di credito di imposta, per le stesse spese per le quali si chiede il contributo e che saranno rendicontate ai sensi del presente bando;

11) impegnarsi a continuare l’attività e a non alienare i beni oggetto di contributo per il tempo necessario al fine di soddisfare il vincolo di destinazione d’uso, secondo quanto previsto dalle norme nazionali e comunitarie.

Il possesso dei requisiti di cui ai punti 1) 2) 3) 5) 6) 7) 10) sopra è attestato dal richiedente mediante dichiarazioni rese ai sensi del D.P.R. n. 445/2000; per i punti 4) e 8) è richiesta e necessaria la presentazione di apposita documentazione; per i punti 9) e 11) è richiesta la sottoscrizione di un atto di impegno.

Presentazione delle domande

Dal giorno 02/05/2022 fino al giorno 30/06/2022.

Intensità agevolazione

Gli investimenti e/o le spese di gestione dovranno essere superiori ad € 2.500,00.

Il sostegno è concesso nella percentuale del 60% sull’ammontare complessivo della spesa ammissibile, fino ad un massimo di spesa ammissibile di € 20.000,00.

Nell’ambito del PSA che verrà presentato, il riconoscimento delle sole spese di gestione avverrà fino ad un importo massimo di spesa ammissibile di Euro 10.000,00.

Iniziative
ammissibili

Con il Bando si intende contribuire alla riqualificazione ed ammodernamento delle Imprese commerciali ed artigiane nelle aree interne montane, creando innovazione con interventi di miglioramento del tessuto imprenditoriale locale, favorendo lo sviluppo dell’occupazione, il potenziamento della attività commerciali, artigianali, della fornitura di servizi alla popolazione residente e dei servizi nell’ambito del turismo.

Spese
ammissibili

Ai fini del Bando le azioni di sostegno economico ammissibili possono ricomprendere:

A) Erogazione di contributi a fondo perduto per spese di gestione, in particolare:

  1. Spese per utenze attive, quali: luce, acqua, gas, telefoniche;
  2. Costi di ammortamento attrezzature;
  3. Spese amministrative (consulenze, assicurazioni, costi societari);
  4. Spese annuali di noleggio attrezzature nel limite massimo del 50% della spesa annua;
  5. Rate annuali di eventuali contratti di leasing finanziario nel limite massimo del 50% della spesa annua;
  6. Canoni di locazione e/o dei ratei del mutuo annuali nel limite massimo del 50% della spesa annua.

 

B) Iniziative che agevolino la ristrutturazione, l’ammodernamento, l’ampliamento per l’innovazione di prodotto e di processo di attività artigianali e commerciali, incluse le innovazioni tecnologiche indotte dalla digitalizzazione dei processi di marketing on line e di vendita a distanza, attraverso l’attribuzione alle imprese di contributi in conto capitale ovvero l’erogazione di contributi a fondo perduto per l’acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature varie, per investimenti immateriali, per opere murarie e impiantistiche necessarie per l’installazione e il collegamento dei macchinari e dei nuovi impianti produttivi acquisiti; in particolare:

  1. Acquistare e/o rilevare attività economiche esistenti e permettere un loro riavvio e rilancio, incluso avviamento ed inclusi costi di investimento finalizzati all’avvio di una nuova attività economica;
  2. Ristrutturazione di immobili destinati all’attività aziendale, ammodernamento dei locali, ampliamento;
  3. Arredi funzionali all’attività;
  4. Strumenti, apparecchiature, macchinari, attrezzature, funzionali al processo di sviluppo aziendale e/o all’esercizio dell’attività di impresa;
  5. Impianti, attrezzature per la lavorazione/trasformazione/conservazione dei prodotti e/o servizi offerti o somministrati;
  6. Investimenti funzionali alla vendita delle produzioni/servizi aziendali;
  7. Costi per implementazione/allacciamento dell’infrastruttura digitale a banda larga (collegamento alla fibra ottica del carrier locale di riferimento);
  8. Costi di informazione e comunicazione, quali pubblicazioni, comunicazioni, acquisti di spazi pubblicitari e publi-redazionali su riviste e carta stampata, acquisto spazi e servizi a carattere radiotelevisivo);
  9. Realizzazione siti web;
  10. Acquisizione di hardware e software;
  11. Investimenti immateriali quali: acquisizione/sviluppo programmi informatici specialistici e/o acquisizione di brevetti/licenze;
  12. Spese generali massimo 10%, tra cui le spese sostenute propedeutiche alla predisposizione del PSA, quali onorari di professionisti e consulenti.

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