Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti:
a) essere Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/20145;
b) avere sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Ravenna;
c) essere attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
d) essere in regola con il pagamento del diritto annuale;
e) non essere in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
f) aver assolto gli obblighi contributivi e siano in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro;
g) non avere forniture di servizi in corso di erogazione con la Camera di commercio di Ravenna.
I requisiti delle lettere da a) a f) devono essere posseduti dal momento della domanda fino a quello della liquidazione/erogazione del voucher.
Le imprese già beneficiarie del contributo a valere sul Bando voucher digitali I4.0 – annualità 2020 e annualità 2021 della Camera di commercio non potranno essere beneficiarie dell’agevolazione ai sensi del presente Bando.
Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher (contributi a fondo perduto).
L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili.
I contributi avranno un importo unitario massimo di € 4.000,00 e un importo minimo pari ad € 1.000,00.
L’investimento minimo da sostenere (sommatoria delle spese ammissibili) è pari € 2.000,00.
Le misure di innovazione dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 – inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi – ed eventualmente una o più tecnologie dell’Elenco 2, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:
– Elenco 1 (il progetto deve riguardare almeno una delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi):
a) robotica avanzata e collaborativa;
b) manifattura additiva e stampa 3D;
c) internet delle cose e delle macchine;
d) cloud computing;
e) cyber security e business continuity;
f) big data e analytics;
g) intelligenza artificiale;
h) blockchain;
i) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
j) integrazione verticale e orizzontale;
k) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
l) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
m) sistemi di e-commerce (escluse mere spese di web marketing);
n) sistemi per lo smart working e il telelavoro (escluso il mero acquisto di smartphones e tablets).
– Elenco 2 (il progetto può riguardare anche una delle seguenti tecnologie purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1):
a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
b) sistemi fintech;
c) sistemi EDI, electronic data interchange;
d) geolocalizzazione;
e) tecnologie per l’in-store customer experience;
f) system integration applicata all’automazione dei processi.
Sono ammissibili le spese per:
a) servizi di consulenza e/o formazione, relativi a una o più tecnologie tra quelle previste dal Bando;
b) acquisto di beni e servizi strumentali, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui sopra.